"A un certo punto mi ha preso la mano sotto il tavolo e ha detto che ero la donna più bella che avesse mai visto, e che una volta aveva osato sperare che saremmo morti insieme a novant'anni, come Finemone e Bauci, e che uno Zeus misericordioso ci avrebbe trasformati in alberi, cn i rami che d'inverno si tengono caldo a vicenza, e le foglie che in primavera si intrecciano."